Rientro al lavoro meno traumatico...se alla mattina ti accompagnano il Capitano e la sua banda di matti! 

TUTTO ESAURITO E' IL MIO PROGRAMMA PREFERITO!!!!!!!!
Luca Bianchini: scoperto per caso e adesso la sensazione di non volerlo lasciare mai.
Mi piace il suo modo di scrivere: semplice, diretto, senza troppi fronzoli apparenti ma con molti riferimenti dietro, quelli se già li conosci ti stupisci che qualcuno la pensi esattamente come te e quelli che se invece ti sono sconosciuti non vedi l'ora di ricercarne il significato.
"Instant Love" è una storia d'amore, solo che i protagonisti sono tre: Daniele, Viola e Rocco. Non un semplice triangolo, come specificato nel retro copertina, ma piuttosto "un'acrobazia d'amore". Perchè in fondo è questo l'amore, no? Un'acrobazia, qualcosa di difficile, cercare di stare in equilibrio sopra un mondo che certezze non ne dà.
E penso che sia inevitabile e quasi un pò sorprendente, alla fine, fare il tifo per Rocco: l'unico che «impara a volare senza rete, insomma, e senza ali», che non si barrica dietro l'atteggiamento da Lolita coi tacchi alti di Viola o da bello e impossibile di Daniele (l'unico, per altro, nella mia immaginazione con un volto e una fisionomia ben precisa), l'unico che si butta totalmente e anche un pò incoscientemente in questa follia che è l'amore.
Curioso leggere nel sito dell'autore il "backstage" del romanzo e scoprire che inizialmente Rocco si dovesse chiamare Alberto. Alberto...come il Biondo. Non che si chiami davvero così (...e di questo passo non lo scoprirò mai...), ma è il nome che avevo inventato per lui prima di definirlo semplicemente con il colore dei suoi capelli. Oggi è tornato a farsi vedere, bello come non mai, con i colori dell'estate addosso...e con le fossette sulle guance quando sorride. Meraviglia... 

There's nothing you can do that can't be done.
Nothing you can sing that can't be sung.
Nothing you can say but you can learn how to play the game.
It's easy.
Nothing you can make that can't be made.
No one you can save that can't be saved.
Nothing you can do but you can learn how to be you in time.
It's easy.

All you need is love...love is all you need.

«Non c'è amore più intimo e incompreso di quello con un libro che ti piace»
Finito. Mangiato. Di-vo-ra-to.
Come mi succede tutte le estati, quando finisco le vacanze, gli altri sono ancora tutti via, tutta mia la città (cit.)...se poi diluvia ogni mezzora come sta succedendo in questi giorni, io, con la lettura, ci vado a nozze.
Mercoledì ero in un centro commerciale con la mamma, più per stare al fresco che per fare acquisti, e infatti non ho comprato niente se non i Muffin per fare colazione alla mattina. Un gelato e poi un salto in libreria, così, per vedere se c'è qualcosa che ci va. Con gli sconti estivi, poi, gli acquisti sono molto più belli. E mentre lei si sforza di ricordare quale libro di Rosamunde Pilcher le manchi, io incappo (ma che parola è???? ahahahahahah) nel più classico dei colpi di fulmine: "Se domani farà bel tempo" - Luca Bianchini.
E chi è? Mai sentito...non fosse che poi mi sono documentata e ho scoperto che fa un sacco di cose e questo è il suo terzo o quarto libro. Ma va bene, viviamo nell'ignoranza!
Parla di Leon, con l'accento sulla "o" come i francesi - dice lui -, giovane (perchè ha 27 anni e quindi è giovane
) rampollo della Milano bene, collegio svizzero, laurea in ingegneria, master alla Bocconi, una vita spesa fra Ibiza, St.Moriz, ragazze facili, l'alcol, la cocaina e una ragazza con cui forse sta da troppo tempo e per abitudine. E quando proprio lei, Anita, lo lascia, Leon per la prima volta sembra perdere l'equilibrio, a seguito anche della morte del nonno paterno, figura così distante quanto vicina. Leon sente di doversi staccare da questo mondo e si rifugia in una tenuta nella campagna toscana, dove gradatamente si accosterà al lavoro manuale in occasione della vendemmia. Incontrerà persone vere, con storie vere e una vita vissuta pienamente; e non potrà scostarsi da una riflessione sulla sua vita e sulle sue scelte, che lo porteranno ad avere una visione totalmente diversa dell'esistenza.
E' così odioso Leon all'inizio, con i capelli a scodella, la sua erre moscia e quell'atteggiamento da padrone del mondo che verrebbe da tirargli una testata! Ma dalla metà del romanzo in poi, quando si incontra/scontra con la realtà di Fattoria del Colle, vorresti non lasciarlo mai...per vedere cosa sente, cosa prova, fermarlo quando ricade nel gioco di morte della "barella", buttarlo tra le braccia di Giulia, strapparlo da quello di Anita, assistere all'abbraccio con Stéphane o alle prove di ballo con Ricardo e Vittoria...e soprattutto sapere se, tornato a Milano, saprà disintossicarsi da una vita fatta solo di "avere" e non di "essere".
Mi mancherà questo stronzetto... 

Montevecchia, dal balcone della mamma...mi piaceva lo scorcio, il cielo dopo che stamattina si preannunciava di nuovo tempesta, i corni sullo sfondo...peccato non essere brava a fare le foto, ma soprattutto peccato per l'orrendo capannone in primo piano...grrrr...
Ok, sono a casa!
Ci ho messo un pò a carburare ma adesso penso di essermi riambientata!
Non ho il mal di Creta come l'anno scorso, ma credo che anche Maiorca abbia lasciato il segno (soprattutto sulle mie spalle...porcamiseria!!
). Sole che picchia, mare cristallino, spiagge bianche, sano divertimento, a fare da contorno a una compagnia che è sempre la migliore
!
A casa, dopo essermi messa a pari con le mie serie tv preferite (grazie Ale&mamma), mi sto già annoiando...ma perchè le ferie finiscono sempre così in fretta
???


Adoro questo personaggio, adoro questa interpretazione...adoro quest'uomo!
Lunedì le colleghe, al matrimonio della Simo, nella splendida cornice di Villa Orsini Colonna. Non si può dire che non ci siamo divertite...abbiamo fatto ridere tutti, persino il direttore di sala che alla fine ci ha preso in simpatia! E poi, finito il ricevimento, tutti a casa della sposa per la festa serale con musica&balli. E' il momento che preferisco di più, perchè di solito cominci a scioglierti verso la fine del pranzo e se poi ci si rivede alla sera...beh, allora è lì che inizia il divertimento! Io, Gre e la Roby (nda...come faremo da settembre senza di lei a scuola???? Sigh sigh...) ci siamo veramente fatte travolgere dall'entusiasmo della band...e senza le nostre solite "belle" figure non saremmo noi!!!!! Io e Greta aspettiamo settembre e il ritorno degli sposi dal viaggio di nozze...non si sa mai...eheh!
Martedì il gruppo teatro, per l'ultima lettura del copione prima delle ferie. Mi piace proprio questa commedia e non vedo l'ora di ricominciare seriamente a settembre! In più è passata a trovarci Barbara con Giuliano e la piccola Beatrice...hihihi, che carina!!! Devo tornare a trovarla a casa per poterla pastrugnare un pò!!!
Mercoledì Miriam e Mosè, nel corso di una serata storica in cui io, Teo e Davide siamo stati riuniti insieme sotto lo stesso tetto...di stelle! E fulmini, direi...visto che poi si è scatenato il tifone, aiuto! Serata piacevole, di chiacchiere, gossip e anche semiserie riflessioni sulla vita in generale.
Giovedì (oggi) con le compagne di viaggio per definire gli ultimi dettagli per la vacanza...non vedo l'ora di partire!!!
Venerdì Ross...perchè posso partire senza aver visto "Batman - Il Cavaliere Oscuro"????????
E sabato...bye bye Italy
!!!!!!!!!!!
«Per tutta la vita sono stata io quella saggia...non ho il diritto anch'io di fare una piccola follia? Per una volta...?»
Ma perchè la qui presente Ely è così ossessionata dai particolari?! Oggi, mio amato
Biondo
, sei tornato...nonostante l'orario poco favorevole al nostro incontro! Ed eri proprio bello...oggi mi sono soffermata sulle orecchie, hihihihi
! E anche su...va beh, non lo dico, lo metto nelle cose che vorrei fare... 
Ieri è successa una cosa stranissima: dopo 11 anni di onorata carriera, ci ha lasciato. IL MIO CACTUS! Il cactus che mi aveva regalato EricaL alle superiori, per sopperire alla perdita di un altro caro cactus di nome Marco (storia luuuuuunga, forse solo Miriam se la ricorda!). Era diventato altissimo negli anni e ieri, mentre mia mamma lo stava spostando, improvvisamente ci siamo accorte che era lì molliccio, morto. Poverino...
Martedì sera invece ci siamo trovati con la compagnia teatrale, la MIA compagnia. Il regista - quello che non aveva tempo, che era stanco, che voleva abbandonare - ha tradotto (???) un copione di DeFilippo davvero molto divertente e ce l'ha proposto! Il mio personaggio è semplice ma carino, non ha particolari sbalzi di umore e quindi dovrei farcela con la voce, ma soprattutto...è di nuovo innamorato del personaggio che interpreta Ross! Doh
! La coppia che non scoppia...ovviamente solo teatralmente parlando!!! Sono emozionata...ho così tanta voglia di ricominciare...solo che ci manca ancora da sistemare qualche personaggio secondario, qualche parte da assegnare e noi siamo in pochi...quindi ho ancora paura di parlare troppo presto perchè non vorrei rimanere delusa!
La mamma mi ha sgridato: ha detto che se non faccio gli esercizi della logopedista tutti i giorni non mi fa fare lo spettacolo. E odio ammetterlo ma qualche volta ha ragione anche lei...

«...somministri pure l’anestetico vitale
addormenti pure ogni forma di passione...»
("Meccanismi" - Il Nucleo)